Connettere il futuro. L'alta velocitĂ Salerno-Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno
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Il 26 gennaio, a Napoli nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, la Fondazione Merita, in collaborazione con Ferrovie dello Stato Italiane, ha promosso un confronto di alto livello dedicato al completamento della linea ad Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, una delle opere chiave per il futuro del Mezzogiorno.
Un’infrastruttura al centro del dibattito non solo come progetto ferroviario, ma come leva di trasformazione economica, sociale e territoriale, capace di ridurre i tempi di percorrenza, rafforzare l’integrazione tra regioni, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per imprese, studenti e lavoratori.
>> Rivedi il video
completo del convegno “Connettere il futuro - Connettere il futuro. L'alta
velocitĂ Salerno-Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno.
PROGRAMMA
"Connettere il futuro. L'alta velocitĂ Salerno-Reggio Calabria unisce il
Mezzogiorno"
Saluti:
Claudio De Vincenti - Presidente onorario Fondazione
Merita
Intervento di apertura dei Lavori:
Gaetano Manfredi - Sindaco di
Napoli
Presentazione del position paper della Fondazione Merita:
Mario Rosario Mazzola -
UniversitĂ di Palermo e Socio fondatore di Merita
Il progetto per la Salerno-Reggio Calabria
AV:
Lucio Menta - Commissario straordinario per il potenziamento AV Salerno - Reggio
Calabria
Discussione:
Angela Stefania Bergantino - UniversitĂ di Bari Aldo Moro
Ennio Cascetta
- UniversitĂ di Napoli Federico II, giĂ Coordinatore Struttura tecnica MIT
Ercole Incalza - Esperto
Infrastrutture
Il punto di vista delle istituzioni:
Roberto Occhiuto - Presidente della
Regione Calabria
Mario Casillo - Vice Presidente e Assessore ai Trasporti e alla MobilitĂ della Regione
Campania
Giuseppe FalcomatĂ - Sindaco di Reggio Calabria
Conclusioni:
Stefano
Donnarumma - AD Ferrovie dello Stato Italiane
Edoardo Rixi - Vice Ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti
Moderatrice:
Maria Cristina Carlini - Giornalista DIAC Diario infrastrutture e
ambiente costruito
POSITION PAPER
Connettere il futuro
L’Alta Velocità Salerno - Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno
Napoli, Maschio Angioino
26 gennaio 2026
Position paper a cura di Mario Rosario Mazzola
La storia
Con Decreto Legge n.34 del 19 Maggio 2020 art 208 comma 3, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A è stata autorizzata alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di potenziamento, con caratteristiche di alta velocità , delle direttrici ferroviarie Salerno-Reggio Calabria, Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia e Genova-Ventimiglia, dando l’avvio alla fase progettuale.
La nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria vuole costituire la continuità di un itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il Sud della penisola e il Nord attraverso il corridoio dorsale, che rappresenta l’asse principale del Paese. La nuova direttrice Salerno-Reggio vuole rappresentare un corridoio caratterizzato da una forte connotazione di accessibilità , che permette il miglioramento dei collegamenti di rete, creando le condizioni per nuove opportunità di servizi commerciali (passeggeri e merci).
Un primo obiettivo è quello di ridurre i tempi di percorrenza tra Roma e il Sud del Paese, in particolare verso Reggio Calabria e la Sicilia, entro le 4-5 ore, valore paragonabile a quello dei servizi AV provenienti da Torino.
Un altro obiettivo è quello rendere il sistema ferroviario veloce più accessibile, ricercando soluzioni tali da ampliarne l’area di influenza, sia in termini di capillarità dei servizi AV offerti che di soluzioni infrastrutturali, prevedendo nuove interconnessioni, piuttosto che nuove fermate lungo linea, in un’ottica di mobilità integrata.
La realizzazione di una nuova infrastruttura tra Salerno e Reggio Calabria deve avere dei parametri di prestazione tali da poter assicurare non solo il traffico passeggeri veloce ma anche il trasporto merci. Questo in particolare nei tratti di linea, quali il tratto Salerno - Battipaglia - Paola, dove l’itinerario sulla storica non consente flussi di trasporto merci con le prestazioni oggi richieste dal mercato in ragione dell’elevata pendenza e di problemi di sagoma. Per questo motivo le caratteristiche della nuova linea dovrebbero consentire le prestazioni più elevate per il trasporto merci.
Come riportato nel “Documento di fattibilità delle alternative progettuali” di RFI del 2021, “una nuova linea AV per il Sud del Paese è un progetto che ha una valenza che supera quella trasportistica di soddisfacimento della domanda, ma si ricollega ad una scelta di fondo del Paese e dell’Unione Europea, ossia quella di allacciare tramite il corridoio TEN-T tutto il Mezzogiorno tirrenico-ionico al resto del continente; esempi sia nazionali che internazionali hanno ormai dimostrato come nuove linee AV producano già nel breve-medio periodo impatti significativi sull’economia e sull’accessibilità dei territori coinvolti nonché sulle abitudini di mobilità ”.
La nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria:
- a livello europeo fa parte del corridoio Scandinavo - Mediterraneo della rete TEN-T;
- a livello nazionale fa parte della rete SNIT di primo livello ed è necessaria per ridurre il gap infrastrutturale fra nord e sud del Paese;
- a livello locale rappresenta un progetto strategico per collegare le regioni interessate con la parte centro-settentrionale del paese.
Figura 1 Corridoi Europei TEN-T in Italia
Questa configurazione risponde anche al modello di servizi Lunga Percorrenza, garantendo non solo un collegamento tra i principali nodi metropolitani e i punti di adduzione dell’offerta regionale quali Sapri, Paola, Lamezia, Rosarno, Gioia Tauro, Villa S. Giovanni, ma anche località ad alta valenza turistica quali Maratea, Vallo della Lucania, Scalea, Vibo, Pizzo e con opportuni interventi anche verso la costa ionica.
Il nuovo collegamento consentirà di incrementare i livelli di accessibilità alla rete AV per diverse zone a elevata valenza territoriale quali il Cilento e il Vallo di Diano, la costa Jonica, l’alto e il basso Cosentino, l’area del Porto di Gioia Tauro e il Reggino, oltre che velocizzare anche collegamenti verso Potenza, verso la Sicilia, verso i territori della Calabria sul Mar Jonio (Sibari, Crotone) e verso Cosenza e, allo stesso tempo, contribuirà in maniera significativa al potenziamento dell’itinerario merci Gioia Tauro - Paola - Taranto - Bari (corridoio Adriatico).
Le regioni interessate dall’intervento e dalle sue connessioni sono la Campania (provincia di Salerno), la Basilicata (provincie di Potenza e Matera) e la Calabria (provincie di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria). Inoltre l’intervento è indispensabile per il collegamento con la costruenda rete ferroviaria AC Palermo - Catania - Messina in Sicilia. L’intervento attraversa aree orograficamente complesse caratterizzate da forte sismicità , con prevalenza di promontori collinari-montuosi, alternati da limitate pianure e altopiani.
L’analisi delle alternative
Il prolungamento della linea AV verso il Sud del Paese è stato già oggetto negli anni passati di studi di fattibilità e fasi preliminari della progettazione da parte di RFI all’interno della Legge Obiettivo, quali il quadruplicamento della tratta Salerno - Reggio Calabria del 2003 e per la tratta Battipaglia - Reggio Calabria nello studio di fattibilità dell’opera, nel quale furono individuati e studiati cinque diversi tracciati (Figura 2) in grado di mantenere le caratteristiche tecnico prestazionali delle linee AV/AC più a Nord del Paese, con una velocità di tracciato di 300 km/h.
In particolare, furono individuati 3 corridoi principali (Figura 2) così denominati:
- tirrenico
- autostradale
- ionico
in cui il Corridoio Autostradale e il Corridoio Tirrenico coincidevano per il tracciato a sud di Lamezia Terme, e due ulteriori corridoi, determinati dalla combinazione dei precedenti:
- autostradale + ionico
- tirrenico + ionico
Figura 2 Nuova linea AV SA - RC. Studio corridoi tratta Battipaglia - Reggio Calabria.
La lunghezza dei tracciati individuati e studiati variava da un minimo di 343 km (Tirrenico) ad un massimo di 495 km (Alternativa Ionica) e i tempi di percorrenza tra Roma e Reggio Calabria nelle diverse alternative, erano compresi tra 3 ore e 44 minuti e 4 ore e 15 minuti; l’accessibilità ottenibile dai vari corridoi variava in modo consistente a seconda del tracciato e dei territori toccati (Figura 3).
Figura 3 Nuova linea AV SA - RC. Tempi di percorrenza e accessibilitĂ alternative di tracciato tratta
Battipaglia -
Reggio Calabria.
L'opera risulta particolarmente complessa dal punto di vista costruttivo; infatti la lunghezza del tracciato e la particolare orografia del territorio (prevalentemente montuoso) rendono necessaria la realizzazione di numerose opere d’arte quali viadotti e gallerie. Esprimendo la complessità come la quota del tracciato che si sviluppa in viadotto o galleria le cinque alternative studiate variavano da un minimo del 73% ad un massimo dell’84% (Figura 4).
Figura 4 Nuova linea AV SA - RC. Incidenza tipologia di opere alternative di tracciato tratta
Battipaglia - Reggio
Calabria.
Al fine di definire l’alternativa migliore nello Studio furono valutate le singole alternative in un’analisi multi-obiettivo, individuando criteri che fossero valutabili e quantificabili e che fossero in grado di rappresentare, con diverso livello di dettaglio, l’insieme degli effetti delle diverse alternative di progetto, dal punto di vista progettuale, trasportistico, territoriale, economico-finanziario ed ambientale.
La verifica economico-finanziaria delle cinque alternative sopra richiamate indicò che nessuna di queste risultava in grado di generare una redditività sociale, mentre l’analisi multicriteria indicava come soluzione preferibile la tirrenica. Tuttavia, la molteplicità di interessi e la complessità del progetto non consentivano nemmeno a questa alternativa di soddisfare appieno tutti gli obiettivi della collettività .
In base a ulteriori considerazioni, il corridoio infrastrutturale tra Salerno e Reggio Calabria definito “autostradale” era stato individuato successivamente come il miglior compromesso, data la sua posizione baricentrica rispetto ai territori attraversati, in termini di dimensione della domanda soddisfatta e di miglioramento delle prestazioni.
Nell’ambito del progetto della nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria, sono state successivamente studiate con maggiore dettaglio tre alternative di corridoio di collegamento tra Battipaglia e Lamezia Terme. (Lotti 1,2,3,4). Le altre tratte vedono la sovrapposizione di tali percorsi e risultano quindi ininfluenti rispetto all’analisi di confronto.
Alternativa 1: Corridoio Autostradale
Il tracciato denominato “autostradale” si sviluppa percorrendo l’andamento del corridoio dell’autostrada A2, da cui il nome. Esso origina dalla Stazione di Battipaglia, punta in direzione Contursi Terme devia verso Polla per raggiungere la Valle di Diano (la prossimità con la LS Battipaglia - Potenza consente di realizzare un’interconnessione con la stessa, all’altezza della località Ponte S. Cono).
Dopo aver percorso la Valle di Diano, il tracciato raggiunge la costa in località Praia, si muove pressoché parallelamente alla costa fino a Scalea e poi devia verso est, raggiungendo la LS Sibari - Cosenza all’altezza della località Tarsia (la prossimità con la LS Sibari - Cosenza consente di realizzare un’interconnessione con la stessa), devia nuovamente verso Cosenza e si muove verso sud nella valle del Fiume Crati, attraversa in galleria naturale parte del complesso montuoso a sud di Cosenza e prosegue lungo la vallata del Fiume Savuto, superata la quale devia per evitare il complesso montuoso a Nord di Lamezia Terme e convergere verso la costa fino a connettersi con la LS in corrispondenza della stazione di Lamezia T. C.le.
Figura 5 Corridoi AV alternativi Battipaglia - Lamezia
Alternativa 2: Corridoio Tirrenico
L’alternativa del corridoio “tirrenico” si configura come un quadruplicamento della linea storica, sviluppandosi in affiancamento ad essa, nella cui configurazione finale i tratti di nuova linea di collegamento ad Ogliastro (km 24+015) e Sapri (km 93+900) diventeranno le future interconnessioni con la linea storica. Questa continuerà fino a Lamezia.
Come per il corridoio precedente, anche questo tracciato origina dalla Stazione di Battipaglia ma, piuttosto che seguire il percorso dell’Autostrada, si sviluppa verso sud in affiancamento alla linea ferroviaria esistente Battipaglia - Reggio Calabria.
Alternativa 3: Corridoio Autostradale/Tirrenico
L’alternativa 3 nel primo tratto ripercorre il tracciato autostradale fino all’altezza di Sala Consilina, dove il tracciato inizia una discesa in galleria, con un andamento planimetrico sinuoso che permette di contenere le pendenze, che ha termine nella Stazione di Sapri, dalla quale raggiunge Lamezia T. ripercorrendo l’andamento del corridoio “tirrenico”.
La nuova Linea AV Salerno - Reggio Calabria è stata suddivisa in lotti funzionali con uno scenario prioritario ipotizzato con gli interventi:
- Lotto 1: Battipaglia - Praia
- Lotto 2: Praia - Tarsia
- Lotto 3: Raddoppio Paola/S. Lucido-Cosenza (interconnessione con LS)
Lo scenario prioritario di cui sopra ha definito anche le prioritĂ in merito allo sviluppo dei Progetti di FattibilitĂ Tecnica ed Economica sui vari lotti.
Nel corso degli approfondimenti svolti per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del lotto 2 relativamente alla soluzione di tracciato risultata preferibile nell’ambito del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali del marzo 2021 prima citato, sono state riscontrate problematiche rilevanti legate al contesto geologico - idrogeologico interessato dal tracciato. Infatti, nella soluzione individuata nel citato Documento era prevista una galleria naturale di lunghezza pari a circa 20 km per attraversare un massiccio carbonatico sede di un sistema di acquiferi importanti; utilizzati anche a fini idropotabili; ciò avrebbe comportato il probabile impatto con le sorgenti drenate dal sistema acquedottistico dell’Abatemarco, l’esecuzione di importanti interventi di drenaggio, sia provvisori durante la realizzazione che permanenti nella successiva fase di esercizio ferroviario, non sostenibili dal punto di vista ambientale, e che, peraltro, avrebbero richiesto ingenti oneri per la manutenzione e la gestione degli impianti in fase di esercizio, oltre a comportare un allungamento dei tempi di costruzione.
Le criticità di cui sopra hanno dunque comportato la necessità di analizzare soluzioni alternative di tracciato, rivalutando anche il corridoio tirrenico (collegamento Praia - Paola) per il prosieguo della linea AV da Praia verso Sud, abbandonando la “risalita” a Tarsia e, quindi, il corridoio autostradale; i risultati di questi approfondimenti comporteranno l’aggiornamento della documentazione di inquadramento complessivo della nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria, in coerenza con l’osservazione del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, unitamente al Progetto di Fattibilità Tecnico Economica del lotto 2.
Pertanto, le ipotesi di studio di collegamento diretto da Buonabitacolo a Tarsia, che prevedeva la realizzazione di due lunghe gallerie (una di oltre 30 km e un’altra di circa 15 km), perdono di valore trasportistico e, inoltre, è verosimile affermare che su questo collegamento si sarebbero riscontrate, a seguito del contesto geologico - idrogeologico da attraversare, criticità paragonabili a quanto emerso negli approfondimenti del lotto 2 Praia - Tarsia.
Il tracciato individuato nel presente progetto dei Lotti 1B e 1C risulta comunque invariante rispetto alle rivalutazioni sullo scenario infrastrutturale a Sud di Praia, anche in considerazione del fatto che il collegamento con la linea attuale presso la localitĂ di Praia rimane in ogni caso requisito vincolante per garantire la funzionalitĂ del lotto in discussione.
Obiettivo del lotto 1 Battipaglia - Praia è quindi realizzare una nuova linea a doppio binario con velocità di progetto massima pari a 300 km/h, che in uscita da Battipaglia si porti in direzione Romagnano, al fine di realizzare una interconnessione con la linea esistente Battipaglia-Potenza, per poi proseguire attraversando il Vallo di Diano, dove realizzare una nuova stazione in località Buonabitacolo e poi raggiungere l’impianto di Praia.
Figura 6 Nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria: Layout funzionale in rosso LOTTO 1
Il lotto 1 deve soddisfare anche l’obiettivo della compatibilità infrastrutturale con il futuro lotto 0 Salerno - Battipaglia e il successivo lotto 2.
Il corridoio AV nel layout funzionale a regime con la realizzazione dei lotti 0-1-2 prevede che la linea AV sia interconnessa a Battipaglia e a Praia, e che si realizzi quindi il corretto tracciato da Salerno a Reggio Calabria.
Lo stato attuale della realizzazione delle opere
Il Lotto 1A Battipaglia-Romagnano, attualmente in fase realizzativa, garantirà anche un collegamento diretto con la linea Battipaglia-Potenza. Sono in corso gli iter autorizzativi dei Lotti 1B e 1C Romagnano-Buonabitacolo/Buonabitacolo-Praia e l’iter progettuale degli altri lotti dell’itinerario Salerno-Reggio Calabria, mentre sono di prossimo avvio gli interventi per la realizzazione della nuova Galleria Santomarco a doppio binario, sulla linea Cosenza-Paola/San Lucido.
In particolare, per i restanti lotti a completamento dell’intero itinerario Salerno-Reggio Calabria, è in corso l’aggiornamento del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) al fine di definire le soluzioni da approfondire e sviluppare nei successivi livelli progettuali.
Nel dettaglio:
Lotto 1A Battipaglia-Romagnano, del valore di 2,9 miliardi di euro interamente finanziati. I lavori consistono nella realizzazione di una nuova linea a standard AV di 35 chilometri tra Battipaglia e Romagnano, dove è previsto un bivio per garantire l’interconnessione con l’esistente linea da Battipaglia verso Potenza e Metaponto. Il progetto prevede la realizzazione di 18 km di gallerie e viadotti per circa 6 km. Sono in corso le attività di completamento delle opere di imbocco delle gallerie in scavo meccanizzato, la realizzazione delle gallerie artificiali, delle opere di fondazione di alcuni viadotti e l’esecuzione di centine e calotte per le gallerie da realizzarsi in scavo meccanizzato.
Lotto 1B Romagnano-Buonabitacolo: il tracciato ricade interamente nel territorio della Provincia di Salerno e, più in particolare, attraversa i territori di Buccino, Auletta, Caggiano, Polla, Sant’Arsenio, Atena Lucana, Sala Consilina, Sassano e Padula. L’intervento si sviluppa per una estensione di circa 48 km, di cui circa 18 km in sotterraneo e 30 km all’aperto, con un alternarsi di tratti in rilevato e viadotto. In corrispondenza del termine del tracciato viene realizzata la nuova stazione AV di Vallo di Diano.
Lotto 1C Buonabitacolo - Praia: il tracciato ricade nel territorio delle Province di Salerno, Potenza e Cosenza, attraversando i territori di Padula, Montesano sulla Marcellana, Casalbuono e Casaletto Spartano nella Provincia di Salerno; Lagonegro, Rivello, Trecchina e Maratea nella Provincia di Potenza e i territori di Tortora e Praia a Mare nella Provincia di Cosenza. Il tracciato ferroviario ha inizio in corrispondenza della fine del Lotto 1B e si sviluppa per una estensione di circa 46 km, di cui circa 37 in sotterraneo e 9 all’aperto, parte in viadotto e parte in trincea o rilevato.
Nuova Galleria Santomarco, del valore di 2,1 miliardi di euro interamente finanziati: gli interventi consistono nella realizzazione di un nuovo collegamento a doppio binario a standard AV/AC fra Cosenza e Paola/S. Lucido, sviluppandosi per una estensione di circa 22 km, di cui 17 in sotterraneo e i restanti 5 in superficie. L’opera interessa i Comuni di Paola, San Lucido, Rende, Montalto Uffugo, San Vincenzo la Costa e San Fili, nella Provincia di Cosenza. In prossimità dell’imbocco della galleria lato Cosenza, nel Comune di Montalto Uffugo, è prevista una nuova stazione con relativa viabilità di collegamento, per il territorio e il polo universitario di Rende.
La nuova linea da Battipaglia a Praia a Mare sarĂ collegata alla linea esistente Battipaglia- Reggio Calabria attraverso due interconnessioni previste nelle stazioni di Battipaglia e Praia a Mare.
Tra gli interventi del Lotto 1 rientra la realizzazione di una nuova stazione collocata nel Vallo di Diano, nel Comune di Padula in prossimità dello svincolo autostradale di Padula-Buonabitacolo. Una scelta dettata dall’esigenza trasportistica e orientata dalla finalità di costituire un hub di interscambio multimodale in grado di connettere il nuovo sistema AV con le realtà territoriali del Sud della Campania e della Lucania offrendo una possibilità di mettere a frutto le rilevanti potenzialità dei territori.
Per incrementare l’accessibilità al sistema e, al contempo, realizzare connessioni con il territorio, il progetto si propone di rafforzare il legame tra la nuova stazione e il proprio bacino d’utenza, proponendo una integrazione intermodale del sistema ferroviario con gli altri sistemi di trasporto pubblico e privato. Inoltre, a livello funzionale, come Posto di Movimento, la nuova stazione è ubicata in posizione pressoché equidistante tra l’interconnessione Romagnano e l’impianto di Praia, in prossimità di una rete stradale di accesso, già funzionale alla mobilità esistente. L’ubicazione della stazione consentirà di interconnettere l’infrastruttura ferroviaria con la direttrice turistica verso il Parco Nazionale del Cilento, la costa, la Certosa di S. Lorenzo e il Parco Archeologico Agrumentum.
I problemi aperti
La lunga e complessa storia dell’AV Salerno - Reggio evidenzia che alcuni nodi non secondari devono ancora essere affrontati e risolti. In questo ultimo paragrafo del paper vogliamo brevemente elencare quelli che a nostro giudizio appaiono più significativi con l’obiettivo di stimolare negli interventi al seminario opinioni e risposte anche parziali.
Un problema urgente è quello della definizione dell’itinerario dell’infrastruttura nei lotti 2 e successivi da Praia a Lamezia Terme. In realtà , come detto in un precedente paragrafo, la scelta del corridoio tirrenico appare sostanzialmente già fatta, e si sta sviluppando il relativo PFTE. Logicamente questa scelta comporta un aggiornamento e revisione della valutazione dei benefici del progetto, non solamente per tenere conto delle mutate condizioni del contesto economico, ma anche per le considerazioni che derivano dalla diversa configurazione dell’infrastruttura nei confronti del territorio interno della provincia di Cosenza e del collegamento con le infrastrutture ferroviarie e stradali di collegamento con il corridoio adriatico e con il Metaponto e la Puglia lungo l’asse Taranto-Bari.
La problematica dello sviluppo di un sistema stradale e ferroviario secondario connesso all’AV si pone comunque in generale e occorre affrontarlo sin da adesso, in parallelo alla realizzazione dell’opera, per evitare che i benefici ricordati nei paragrafi precedenti non rimangano potenziali e con essi anche le prospettive di sviluppo dei territori attraversati, e in particolare le opportunità per le aree interne. Si tratta anche di analizzare le possibilità di trasporto realisticamente attivabili con una visione organica e integrata, che coinvolga gli attori nazionali, regionali e locali, di un modello di sviluppo che risulti attrattivo per le iniziative private. La realizzazione della nuova stazione del Vallo di Diano, nei pressi dello svincolo autostradale di Padula-Buonabitacolo, prevista unitamente alla realizzazione dei lotti 1B e 1C, rappresenta l’occasione concreta per l’attivazione di questa pratica in tempi compatibili con il completamento dei lavori che dovrebbero essere appaltati entro il 2026.
Analogamente urgente è da parte di RFI l’avvio degli interventi di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria in Basilicata, in parte già programmati e finanziati. Anche in questo caso la tempistica del completamento del lotto 1A, che è in corso di costruzione, impone una accelerazione del modello di trasporto regionale, che accanto ai collegamenti su rotaia analizzi contestualmente le modalità pubbliche e private di collegamento su gomma per sfruttare appieno le potenzialità della nuova linea AV per il trasporto passeggeri e merci.
Ma la domanda che sorge spontanea è quando sarà finita la AV Salerno-Reggio Calabria, il cui completamento è come già ricordato essenziale per la piena valorizzazione degli investimenti nell’AC in Sicilia e dell’attraversamento fisso dello Stretto di Messina. E se ancora mancano i progetti dei lotti successivi al lotto 1, e cioè per l’intera tratta Praia a Mare - Reggio Calabria, occorre anche capire la tempistica della programmazione finanziaria che ne consentirebbe la realizzazione. Di seguito è riprodotta la tabella contenuta nell’articolo del Sole 24 Ore del 06.06.2025, che identifica, oltre alle risorse già disponibili, una necessità di fabbisogno finanziario ulteriore di 17.207.140.000 €, dei quali 4.353.880.000 € da destinare ai lotti fino a Paola e 12.853.260.000 € per i lotti successivi sino a Reggio Calabria. Occorre dire che questa tabella contiene una stima complessiva di 9.400.000.000 per i lotti 1B, 1C, 2 e il raddoppio della Galleria Santomarco, che appare sottostimata alla luce del costo consolidato di quest’ultima e di quelli che si prospettano per i lotti 1B e 1C in corso di approvazione. Analoga considerazione di sottostima dei costi va fatta riguardo a quelli ipotizzati in tabella per i lotti successivi sino a Reggio Calabria.
Speriamo di poter dare una risposta a questa domanda alla fine del nostro incontro del 26 gennaio.
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Conclusioni:
Stefano Donnarumma - AD Ferrovie dello Stato Italiane
Edoardo Rixi - Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Moderatrice:
Maria Cristina Carlini - Giornalista DIAC Diario infrastrutture e ambiente costruito
POSITION PAPER
Connettere il futuro
L’Alta Velocità Salerno - Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno
Napoli, Maschio Angioino
26 gennaio 2026
Position paper a cura di Mario Rosario Mazzola
La storia
Con Decreto Legge n.34 del 19 Maggio 2020 art 208 comma 3, Rete Ferroviaria Italiana S.p.A è stata autorizzata alla redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di potenziamento, con caratteristiche di alta velocità , delle direttrici ferroviarie Salerno-Reggio Calabria, Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia e Genova-Ventimiglia, dando l’avvio alla fase progettuale.
La nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria vuole costituire la continuità di un itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il Sud della penisola e il Nord attraverso il corridoio dorsale, che rappresenta l’asse principale del Paese. La nuova direttrice Salerno-Reggio vuole rappresentare un corridoio caratterizzato da una forte connotazione di accessibilità , che permette il miglioramento dei collegamenti di rete, creando le condizioni per nuove opportunità di servizi commerciali (passeggeri e merci).
Un primo obiettivo è quello di ridurre i tempi di percorrenza tra Roma e il Sud del Paese, in particolare verso Reggio Calabria e la Sicilia, entro le 4-5 ore, valore paragonabile a quello dei servizi AV provenienti da Torino.
Un altro obiettivo è quello rendere il sistema ferroviario veloce più accessibile, ricercando soluzioni tali da ampliarne l’area di influenza, sia in termini di capillarità dei servizi AV offerti che di soluzioni infrastrutturali, prevedendo nuove interconnessioni, piuttosto che nuove fermate lungo linea, in un’ottica di mobilità integrata.
La realizzazione di una nuova infrastruttura tra Salerno e Reggio Calabria deve avere dei parametri di prestazione tali da poter assicurare non solo il traffico passeggeri veloce ma anche il trasporto merci. Questo in particolare nei tratti di linea, quali il tratto Salerno - Battipaglia - Paola, dove l’itinerario sulla storica non consente flussi di trasporto merci con le prestazioni oggi richieste dal mercato in ragione dell’elevata pendenza e di problemi di sagoma. Per questo motivo le caratteristiche della nuova linea dovrebbero consentire le prestazioni più elevate per il trasporto merci.
Come riportato nel “Documento di fattibilità delle alternative progettuali” di RFI del 2021, “una nuova linea AV per il Sud del Paese è un progetto che ha una valenza che supera quella trasportistica di soddisfacimento della domanda, ma si ricollega ad una scelta di fondo del Paese e dell’Unione Europea, ossia quella di allacciare tramite il corridoio TEN-T tutto il Mezzogiorno tirrenico-ionico al resto del continente; esempi sia nazionali che internazionali hanno ormai dimostrato come nuove linee AV producano già nel breve-medio periodo impatti significativi sull’economia e sull’accessibilità dei territori coinvolti nonché sulle abitudini di mobilità ”.
La nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria:
- a livello europeo fa parte del corridoio Scandinavo - Mediterraneo della rete TEN-T;
- a livello nazionale fa parte della rete SNIT di primo livello ed è necessaria per ridurre il gap infrastrutturale fra nord e sud del Paese;
- a livello locale rappresenta un progetto strategico per collegare le regioni interessate con la parte centro-settentrionale del paese.
Figura 1 Corridoi Europei TEN-T in Italia
Questa configurazione risponde anche al modello di servizi Lunga Percorrenza, garantendo non solo un collegamento tra i principali nodi metropolitani e i punti di adduzione dell’offerta regionale quali Sapri, Paola, Lamezia, Rosarno, Gioia Tauro, Villa S. Giovanni, ma anche località ad alta valenza turistica quali Maratea, Vallo della Lucania, Scalea, Vibo, Pizzo e con opportuni interventi anche verso la costa ionica.
Il nuovo collegamento consentirà di incrementare i livelli di accessibilità alla rete AV per diverse zone a elevata valenza territoriale quali il Cilento e il Vallo di Diano, la costa Jonica, l’alto e il basso Cosentino, l’area del Porto di Gioia Tauro e il Reggino, oltre che velocizzare anche collegamenti verso Potenza, verso la Sicilia, verso i territori della Calabria sul Mar Jonio (Sibari, Crotone) e verso Cosenza e, allo stesso tempo, contribuirà in maniera significativa al potenziamento dell’itinerario merci Gioia Tauro - Paola - Taranto - Bari (corridoio Adriatico).
Le regioni interessate dall’intervento e dalle sue connessioni sono la Campania (provincia di Salerno), la Basilicata (provincie di Potenza e Matera) e la Calabria (provincie di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria). Inoltre l’intervento è indispensabile per il collegamento con la costruenda rete ferroviaria AC Palermo - Catania - Messina in Sicilia. L’intervento attraversa aree orograficamente complesse caratterizzate da forte sismicità , con prevalenza di promontori collinari-montuosi, alternati da limitate pianure e altopiani.
L’analisi delle alternative
Il prolungamento della linea AV verso il Sud del Paese è stato già oggetto negli anni passati di studi di fattibilità e fasi preliminari della progettazione da parte di RFI all’interno della Legge Obiettivo, quali il quadruplicamento della tratta Salerno - Reggio Calabria del 2003 e per la tratta Battipaglia - Reggio Calabria nello studio di fattibilità dell’opera, nel quale furono individuati e studiati cinque diversi tracciati (Figura 2) in grado di mantenere le caratteristiche tecnico prestazionali delle linee AV/AC più a Nord del Paese, con una velocità di tracciato di 300 km/h.
In particolare, furono individuati 3 corridoi principali (Figura 2) così denominati:
- tirrenico
- autostradale
- ionico
in cui il Corridoio Autostradale e il Corridoio Tirrenico coincidevano per il tracciato a sud di Lamezia Terme, e due ulteriori corridoi, determinati dalla combinazione dei precedenti:
- autostradale + ionico
- tirrenico + ionico
Figura 2 Nuova linea AV SA - RC. Studio corridoi tratta Battipaglia - Reggio Calabria.
La lunghezza dei tracciati individuati e studiati variava da un minimo di 343 km (Tirrenico) ad un massimo di 495 km (Alternativa Ionica) e i tempi di percorrenza tra Roma e Reggio Calabria nelle diverse alternative, erano compresi tra 3 ore e 44 minuti e 4 ore e 15 minuti; l’accessibilità ottenibile dai vari corridoi variava in modo consistente a seconda del tracciato e dei territori toccati (Figura 3).
Figura 3 Nuova linea AV SA - RC. Tempi di percorrenza e accessibilitĂ alternative di tracciato tratta
Battipaglia -
Reggio Calabria.
L'opera risulta particolarmente complessa dal punto di vista costruttivo; infatti la lunghezza del tracciato e la particolare orografia del territorio (prevalentemente montuoso) rendono necessaria la realizzazione di numerose opere d’arte quali viadotti e gallerie. Esprimendo la complessità come la quota del tracciato che si sviluppa in viadotto o galleria le cinque alternative studiate variavano da un minimo del 73% ad un massimo dell’84% (Figura 4).
Figura 4 Nuova linea AV SA - RC. Incidenza tipologia di opere alternative di tracciato tratta
Battipaglia - Reggio
Calabria.
Al fine di definire l’alternativa migliore nello Studio furono valutate le singole alternative in un’analisi multi-obiettivo, individuando criteri che fossero valutabili e quantificabili e che fossero in grado di rappresentare, con diverso livello di dettaglio, l’insieme degli effetti delle diverse alternative di progetto, dal punto di vista progettuale, trasportistico, territoriale, economico-finanziario ed ambientale.
La verifica economico-finanziaria delle cinque alternative sopra richiamate indicò che nessuna di queste risultava in grado di generare una redditività sociale, mentre l’analisi multicriteria indicava come soluzione preferibile la tirrenica. Tuttavia, la molteplicità di interessi e la complessità del progetto non consentivano nemmeno a questa alternativa di soddisfare appieno tutti gli obiettivi della collettività .
In base a ulteriori considerazioni, il corridoio infrastrutturale tra Salerno e Reggio Calabria definito “autostradale” era stato individuato successivamente come il miglior compromesso, data la sua posizione baricentrica rispetto ai territori attraversati, in termini di dimensione della domanda soddisfatta e di miglioramento delle prestazioni.
Nell’ambito del progetto della nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria, sono state successivamente studiate con maggiore dettaglio tre alternative di corridoio di collegamento tra Battipaglia e Lamezia Terme. (Lotti 1,2,3,4). Le altre tratte vedono la sovrapposizione di tali percorsi e risultano quindi ininfluenti rispetto all’analisi di confronto.
Alternativa 1: Corridoio Autostradale
Il tracciato denominato “autostradale” si sviluppa percorrendo l’andamento del corridoio dell’autostrada A2, da cui il nome. Esso origina dalla Stazione di Battipaglia, punta in direzione Contursi Terme devia verso Polla per raggiungere la Valle di Diano (la prossimità con la LS Battipaglia - Potenza consente di realizzare un’interconnessione con la stessa, all’altezza della località Ponte S. Cono).
Dopo aver percorso la Valle di Diano, il tracciato raggiunge la costa in località Praia, si muove pressoché parallelamente alla costa fino a Scalea e poi devia verso est, raggiungendo la LS Sibari - Cosenza all’altezza della località Tarsia (la prossimità con la LS Sibari - Cosenza consente di realizzare un’interconnessione con la stessa), devia nuovamente verso Cosenza e si muove verso sud nella valle del Fiume Crati, attraversa in galleria naturale parte del complesso montuoso a sud di Cosenza e prosegue lungo la vallata del Fiume Savuto, superata la quale devia per evitare il complesso montuoso a Nord di Lamezia Terme e convergere verso la costa fino a connettersi con la LS in corrispondenza della stazione di Lamezia T. C.le.
Figura 5 Corridoi AV alternativi Battipaglia - Lamezia
Alternativa 2: Corridoio Tirrenico
L’alternativa del corridoio “tirrenico” si configura come un quadruplicamento della linea storica, sviluppandosi in affiancamento ad essa, nella cui configurazione finale i tratti di nuova linea di collegamento ad Ogliastro (km 24+015) e Sapri (km 93+900) diventeranno le future interconnessioni con la linea storica. Questa continuerà fino a Lamezia.
Come per il corridoio precedente, anche questo tracciato origina dalla Stazione di Battipaglia ma, piuttosto che seguire il percorso dell’Autostrada, si sviluppa verso sud in affiancamento alla linea ferroviaria esistente Battipaglia - Reggio Calabria.
Alternativa 3: Corridoio Autostradale/Tirrenico
L’alternativa 3 nel primo tratto ripercorre il tracciato autostradale fino all’altezza di Sala Consilina, dove il tracciato inizia una discesa in galleria, con un andamento planimetrico sinuoso che permette di contenere le pendenze, che ha termine nella Stazione di Sapri, dalla quale raggiunge Lamezia T. ripercorrendo l’andamento del corridoio “tirrenico”.
La nuova Linea AV Salerno - Reggio Calabria è stata suddivisa in lotti funzionali con uno scenario prioritario ipotizzato con gli interventi:
- Lotto 1: Battipaglia - Praia
- Lotto 2: Praia - Tarsia
- Lotto 3: Raddoppio Paola/S. Lucido-Cosenza (interconnessione con LS)
Lo scenario prioritario di cui sopra ha definito anche le prioritĂ in merito allo sviluppo dei Progetti di FattibilitĂ Tecnica ed Economica sui vari lotti.
Nel corso degli approfondimenti svolti per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica del lotto 2 relativamente alla soluzione di tracciato risultata preferibile nell’ambito del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali del marzo 2021 prima citato, sono state riscontrate problematiche rilevanti legate al contesto geologico - idrogeologico interessato dal tracciato. Infatti, nella soluzione individuata nel citato Documento era prevista una galleria naturale di lunghezza pari a circa 20 km per attraversare un massiccio carbonatico sede di un sistema di acquiferi importanti; utilizzati anche a fini idropotabili; ciò avrebbe comportato il probabile impatto con le sorgenti drenate dal sistema acquedottistico dell’Abatemarco, l’esecuzione di importanti interventi di drenaggio, sia provvisori durante la realizzazione che permanenti nella successiva fase di esercizio ferroviario, non sostenibili dal punto di vista ambientale, e che, peraltro, avrebbero richiesto ingenti oneri per la manutenzione e la gestione degli impianti in fase di esercizio, oltre a comportare un allungamento dei tempi di costruzione.
Le criticità di cui sopra hanno dunque comportato la necessità di analizzare soluzioni alternative di tracciato, rivalutando anche il corridoio tirrenico (collegamento Praia - Paola) per il prosieguo della linea AV da Praia verso Sud, abbandonando la “risalita” a Tarsia e, quindi, il corridoio autostradale; i risultati di questi approfondimenti comporteranno l’aggiornamento della documentazione di inquadramento complessivo della nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria, in coerenza con l’osservazione del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, unitamente al Progetto di Fattibilità Tecnico Economica del lotto 2.
Pertanto, le ipotesi di studio di collegamento diretto da Buonabitacolo a Tarsia, che prevedeva la realizzazione di due lunghe gallerie (una di oltre 30 km e un’altra di circa 15 km), perdono di valore trasportistico e, inoltre, è verosimile affermare che su questo collegamento si sarebbero riscontrate, a seguito del contesto geologico - idrogeologico da attraversare, criticità paragonabili a quanto emerso negli approfondimenti del lotto 2 Praia - Tarsia.
Il tracciato individuato nel presente progetto dei Lotti 1B e 1C risulta comunque invariante rispetto alle rivalutazioni sullo scenario infrastrutturale a Sud di Praia, anche in considerazione del fatto che il collegamento con la linea attuale presso la localitĂ di Praia rimane in ogni caso requisito vincolante per garantire la funzionalitĂ del lotto in discussione.
Obiettivo del lotto 1 Battipaglia - Praia è quindi realizzare una nuova linea a doppio binario con velocità di progetto massima pari a 300 km/h, che in uscita da Battipaglia si porti in direzione Romagnano, al fine di realizzare una interconnessione con la linea esistente Battipaglia-Potenza, per poi proseguire attraversando il Vallo di Diano, dove realizzare una nuova stazione in località Buonabitacolo e poi raggiungere l’impianto di Praia.
Figura 6 Nuova linea AV Salerno - Reggio Calabria: Layout funzionale in rosso LOTTO 1
Il lotto 1 deve soddisfare anche l’obiettivo della compatibilità infrastrutturale con il futuro lotto 0 Salerno - Battipaglia e il successivo lotto 2.
Il corridoio AV nel layout funzionale a regime con la realizzazione dei lotti 0-1-2 prevede che la linea AV sia interconnessa a Battipaglia e a Praia, e che si realizzi quindi il corretto tracciato da Salerno a Reggio Calabria.
Lo stato attuale della realizzazione delle opere
Il Lotto 1A Battipaglia-Romagnano, attualmente in fase realizzativa, garantirà anche un collegamento diretto con la linea Battipaglia-Potenza. Sono in corso gli iter autorizzativi dei Lotti 1B e 1C Romagnano-Buonabitacolo/Buonabitacolo-Praia e l’iter progettuale degli altri lotti dell’itinerario Salerno-Reggio Calabria, mentre sono di prossimo avvio gli interventi per la realizzazione della nuova Galleria Santomarco a doppio binario, sulla linea Cosenza-Paola/San Lucido.
In particolare, per i restanti lotti a completamento dell’intero itinerario Salerno-Reggio Calabria, è in corso l’aggiornamento del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) al fine di definire le soluzioni da approfondire e sviluppare nei successivi livelli progettuali.
Nel dettaglio:
Lotto 1A Battipaglia-Romagnano, del valore di 2,9 miliardi di euro interamente finanziati. I lavori consistono nella realizzazione di una nuova linea a standard AV di 35 chilometri tra Battipaglia e Romagnano, dove è previsto un bivio per garantire l’interconnessione con l’esistente linea da Battipaglia verso Potenza e Metaponto. Il progetto prevede la realizzazione di 18 km di gallerie e viadotti per circa 6 km. Sono in corso le attività di completamento delle opere di imbocco delle gallerie in scavo meccanizzato, la realizzazione delle gallerie artificiali, delle opere di fondazione di alcuni viadotti e l’esecuzione di centine e calotte per le gallerie da realizzarsi in scavo meccanizzato.
Lotto 1B Romagnano-Buonabitacolo: il tracciato ricade interamente nel territorio della Provincia di Salerno e, più in particolare, attraversa i territori di Buccino, Auletta, Caggiano, Polla, Sant’Arsenio, Atena Lucana, Sala Consilina, Sassano e Padula. L’intervento si sviluppa per una estensione di circa 48 km, di cui circa 18 km in sotterraneo e 30 km all’aperto, con un alternarsi di tratti in rilevato e viadotto. In corrispondenza del termine del tracciato viene realizzata la nuova stazione AV di Vallo di Diano.
Lotto 1C Buonabitacolo - Praia: il tracciato ricade nel territorio delle Province di Salerno, Potenza e Cosenza, attraversando i territori di Padula, Montesano sulla Marcellana, Casalbuono e Casaletto Spartano nella Provincia di Salerno; Lagonegro, Rivello, Trecchina e Maratea nella Provincia di Potenza e i territori di Tortora e Praia a Mare nella Provincia di Cosenza. Il tracciato ferroviario ha inizio in corrispondenza della fine del Lotto 1B e si sviluppa per una estensione di circa 46 km, di cui circa 37 in sotterraneo e 9 all’aperto, parte in viadotto e parte in trincea o rilevato.
Nuova Galleria Santomarco, del valore di 2,1 miliardi di euro interamente finanziati: gli interventi consistono nella realizzazione di un nuovo collegamento a doppio binario a standard AV/AC fra Cosenza e Paola/S. Lucido, sviluppandosi per una estensione di circa 22 km, di cui 17 in sotterraneo e i restanti 5 in superficie. L’opera interessa i Comuni di Paola, San Lucido, Rende, Montalto Uffugo, San Vincenzo la Costa e San Fili, nella Provincia di Cosenza. In prossimità dell’imbocco della galleria lato Cosenza, nel Comune di Montalto Uffugo, è prevista una nuova stazione con relativa viabilità di collegamento, per il territorio e il polo universitario di Rende.
La nuova linea da Battipaglia a Praia a Mare sarĂ collegata alla linea esistente Battipaglia- Reggio Calabria attraverso due interconnessioni previste nelle stazioni di Battipaglia e Praia a Mare.
Tra gli interventi del Lotto 1 rientra la realizzazione di una nuova stazione collocata nel Vallo di Diano, nel Comune di Padula in prossimità dello svincolo autostradale di Padula-Buonabitacolo. Una scelta dettata dall’esigenza trasportistica e orientata dalla finalità di costituire un hub di interscambio multimodale in grado di connettere il nuovo sistema AV con le realtà territoriali del Sud della Campania e della Lucania offrendo una possibilità di mettere a frutto le rilevanti potenzialità dei territori.
Per incrementare l’accessibilità al sistema e, al contempo, realizzare connessioni con il territorio, il progetto si propone di rafforzare il legame tra la nuova stazione e il proprio bacino d’utenza, proponendo una integrazione intermodale del sistema ferroviario con gli altri sistemi di trasporto pubblico e privato. Inoltre, a livello funzionale, come Posto di Movimento, la nuova stazione è ubicata in posizione pressoché equidistante tra l’interconnessione Romagnano e l’impianto di Praia, in prossimità di una rete stradale di accesso, già funzionale alla mobilità esistente. L’ubicazione della stazione consentirà di interconnettere l’infrastruttura ferroviaria con la direttrice turistica verso il Parco Nazionale del Cilento, la costa, la Certosa di S. Lorenzo e il Parco Archeologico Agrumentum.
I problemi aperti
La lunga e complessa storia dell’AV Salerno - Reggio evidenzia che alcuni nodi non secondari devono ancora essere affrontati e risolti. In questo ultimo paragrafo del paper vogliamo brevemente elencare quelli che a nostro giudizio appaiono più significativi con l’obiettivo di stimolare negli interventi al seminario opinioni e risposte anche parziali.
Un problema urgente è quello della definizione dell’itinerario dell’infrastruttura nei lotti 2 e successivi da Praia a Lamezia Terme. In realtà , come detto in un precedente paragrafo, la scelta del corridoio tirrenico appare sostanzialmente già fatta, e si sta sviluppando il relativo PFTE. Logicamente questa scelta comporta un aggiornamento e revisione della valutazione dei benefici del progetto, non solamente per tenere conto delle mutate condizioni del contesto economico, ma anche per le considerazioni che derivano dalla diversa configurazione dell’infrastruttura nei confronti del territorio interno della provincia di Cosenza e del collegamento con le infrastrutture ferroviarie e stradali di collegamento con il corridoio adriatico e con il Metaponto e la Puglia lungo l’asse Taranto-Bari.
La problematica dello sviluppo di un sistema stradale e ferroviario secondario connesso all’AV si pone comunque in generale e occorre affrontarlo sin da adesso, in parallelo alla realizzazione dell’opera, per evitare che i benefici ricordati nei paragrafi precedenti non rimangano potenziali e con essi anche le prospettive di sviluppo dei territori attraversati, e in particolare le opportunità per le aree interne. Si tratta anche di analizzare le possibilità di trasporto realisticamente attivabili con una visione organica e integrata, che coinvolga gli attori nazionali, regionali e locali, di un modello di sviluppo che risulti attrattivo per le iniziative private. La realizzazione della nuova stazione del Vallo di Diano, nei pressi dello svincolo autostradale di Padula-Buonabitacolo, prevista unitamente alla realizzazione dei lotti 1B e 1C, rappresenta l’occasione concreta per l’attivazione di questa pratica in tempi compatibili con il completamento dei lavori che dovrebbero essere appaltati entro il 2026.
Analogamente urgente è da parte di RFI l’avvio degli interventi di ammodernamento dell’infrastruttura ferroviaria in Basilicata, in parte già programmati e finanziati. Anche in questo caso la tempistica del completamento del lotto 1A, che è in corso di costruzione, impone una accelerazione del modello di trasporto regionale, che accanto ai collegamenti su rotaia analizzi contestualmente le modalità pubbliche e private di collegamento su gomma per sfruttare appieno le potenzialità della nuova linea AV per il trasporto passeggeri e merci.
Ma la domanda che sorge spontanea è quando sarà finita la AV Salerno-Reggio Calabria, il cui completamento è come già ricordato essenziale per la piena valorizzazione degli investimenti nell’AC in Sicilia e dell’attraversamento fisso dello Stretto di Messina. E se ancora mancano i progetti dei lotti successivi al lotto 1, e cioè per l’intera tratta Praia a Mare - Reggio Calabria, occorre anche capire la tempistica della programmazione finanziaria che ne consentirebbe la realizzazione. Di seguito è riprodotta la tabella contenuta nell’articolo del Sole 24 Ore del 06.06.2025, che identifica, oltre alle risorse già disponibili, una necessità di fabbisogno finanziario ulteriore di 17.207.140.000 €, dei quali 4.353.880.000 € da destinare ai lotti fino a Paola e 12.853.260.000 € per i lotti successivi sino a Reggio Calabria. Occorre dire che questa tabella contiene una stima complessiva di 9.400.000.000 per i lotti 1B, 1C, 2 e il raddoppio della Galleria Santomarco, che appare sottostimata alla luce del costo consolidato di quest’ultima e di quelli che si prospettano per i lotti 1B e 1C in corso di approvazione. Analoga considerazione di sottostima dei costi va fatta riguardo a quelli ipotizzati in tabella per i lotti successivi sino a Reggio Calabria.
Speriamo di poter dare una risposta a questa domanda alla fine del nostro incontro del 26 gennaio.




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