14 gennaio 2026   Convegni

Connettere il futuro. L'alta velocità Salerno-Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno

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Il 26 gennaio a Napoli nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, la Fondazione Merita, in collaborazione con le Ferrovie dello Stato italiane,  promuove un confronto di alto livello dedicato al completamento della linea ad Alta Velocità Salerno–Reggio Calabria, una delle opere chiave per il futuro del Mezzogiorno.

Un’infrastruttura che non è solo un progetto ferroviario, ma una leva di trasformazione economica, sociale e territoriale, capace di ridurre i tempi di percorrenza, rafforzare l’integrazione tra regioni, attrarre investimenti e creare nuove opportunità per imprese, studenti e lavoratori.


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PROGRAMMA

"Connettere il futuro. L'alta velocità Salerno-Reggio Calabria unisce il Mezzogiorno"

Saluti:
Claudio De Vincenti - Presidente onorario Fondazione Merita

Intervento di apertura dei Lavori:
Gaetano Manfredi - Sindaco di Napoli

Presentazione del position paper della Fondazione Merita:
Mario Rosario Mazzola - Università di Palermo e Socio fondatore di Merita

Il progetto per la Salerno-Reggio Calabria AV:
Lucio Menta - Commissario straordinario per il potenziamento AV Salerno - Reggio Calabria

Discussione:
Angela Bergantino - Università di Bari Aldo Moro
Ennio Cascetta - Università di Napoli Federico II, già Coordinatore Struttura tecnica MIT
Ercole Incalza - Esperto Infrastrutture

Il punto di vista delle istituzioni:
Roberto Occhiuto - Presidente della Regione Calabria
Mario Casillo - Vice Presidente e Assessore ai Trasporti e alla Mobilità della Regione Campania
Giuseppe Falcomatà - Sindaco di Reggio Calabria

Conclusioni:
Stefano Donnarumma - AD Ferrovie dello Stato Italiane
Edoardo Rixi - Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti

Moderatrice:
Maria Cristina Carlini - Giornalista DIAC Diario infrastrutture e ambiente costruito

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Il futuro del Sud è inscritto nel futuro d’Italia e d’EuropaLo sviluppo del Mezzogiorno e il superamento definitivo della questione meridionale è oggi più che mai interesse di tutta l’Italia.
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